Morellino di Scansano

E’ un vino delicato e di grande bevibilità la cui produzione è consentita in parte della provincia di Grosseto. Ha una storia estremamente interessante così come le sue caratteristiche. A tavola poi, il Morellino trova ampio spazio tra i piatti a base di carne ma non solo. Scopriamolo insieme!

Storia

C’è un filo non troppo sottile che lega la storia del Morellino a quella delle colline nell’entroterra della Maremma, le quali si prestano da sempre alla coltivazione della vite. La tutela dell’ambiente risale alla civiltà degli Etruschi e arriva ai giorni nostri con tradizioni forti e intatte.

E’ qui che si presentano le migliore condizioni di maturazione delle uve grazie ai fenomeni piovosi costanti e concentrati soprattutto nel periodo primavera-autunno, alle colline che lasciano filtrare il tepore delle brezze marine accompagnate dal sole all’interno delle valli comprese tra l’Ombrone e l’Albegna e infine alle condizioni per la maturazione delle uve, certamente le più ideali. L’antica origine del vino di Scansano è comprovata da documenti storici del XII secolo, che lo citano per “eccelsa bontà”. Nel 1812 erano prodotti nella zona di Scansano ben 5.540 hl di vino di cui una parte classificata di “qualità superiore”.

Caratteristiche

Le uve di Sangiovese rappresentano “l’anima” del Morellino: il Disciplinare di produzione ne prevede una presenza minima dell’85%  mentre il restante 15% deve essere scelto in vitigni “raccomandati” per questa zona, come il Ciliegiolo, il Canaiolo, il Malvasia. La produzione è consentita in parte della provincia di Grosseto.

Per quanto concerne il titolo alcolometrico volumico, il totale minimo è pari al 12,50% vol. ma per la tipologia “Riserva”, la gradazione sale a 13,00% vol. Il vino a denominazione di origine controllata e garantita «Morellino di Scansano», se destinato alla “Riserva“, deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento non inferiore ad anni due, di cui almeno uno in botte di legno. Il periodo di invecchiamento decorre dal 1° gennaio successivo all’annata di produzione delle uve. Il vino Morellino di Scansano presenta un colore rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento; all’olfatto deve essere intenso, fine, fresco, fruttato con sentori di frutti rossi, marasca, molto spesso prugna, etereo, può presentare sentore di legno; al gusto è secco, caldo, leggermente tannico, morbido con l’invecchiamento.

Il Morellino a tavola

E’ un vino che ben si accompagna con spezzatini di carne, spiedini, fegatelli di maiale e arrosti di carne di maiale. Il Morellino è perfettamente indicato anche per il cinghiale in umido e alcuni piatti di pesce a base di spigole, triglie e scorfani . Prevalentemente carne dunque ma non solo.

 

Eventi e curiosità

La “Festa dell’Uva” è una manifestazione tradizionale organizzata ogni anno per due weekend nel mese di settembre. La città di Scansano, ricca di interessanti monumenti e chiese storiche, celebra la vendemmia e i migliori vini prodotti nella zona. Durante la festa le caratteristiche cantine di Scansano diventano luoghi di degustazione dell’ottimo Morellino di Scansano.


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